sabato 22 dicembre 2012

Classifica settimana 15-21 dicembre: comprate almeno un libro a Natale!

Chissà in quanti avranno scritto, nella loro letterina a Babbo Natale, il titolo (o i titoli) di qualche libro presente nelle classifiche che qui di seguito vi propongo?


IN ITALIA
Tutto Libri (a cura di Luciano Genta) - dati Nielsen BookScan - presentano la seguente graduatoria:
  1. Madama Sbatterflay, Littizzetto, Mondadori; 
  2. L’infanzia di Gesù, Benedetto XVI, Rizzoli; 
  3. Storia di un gatto e del topo che..., Sepulveda, GUanda; 
  4. Il seggio vacante, Rowiling, Salani.
  5. Venuto al mondo, Mazzantini, Mondadori;
  6. Eredità, Gruber, Rizzoli; 
  7. Fai bei sogni, Gramellini, Longanesi;
  8. Amore e sesso nell'antica roma, Angela, Mondadori;
  9. Una voce di notte, Cammilleri, Sellerio;
  10. Mettiamoci a cucinare, Parodi, Rizzoli. 
Seppur scontata l'ulteriore impennata della Littizzetto, meno lo era quello della Rowiling. Ammetto che quando ho saputo dell'uscita editoriale del suo nuovo volume, ero alquanto scettica. Invece, mi sono dovuta ricredere perché ho letto le prime pagine (non tutto perché sotto Natale non c'è mai tempo per la lettura! E soprattutto perché era uno dei regali per mia madre ... lo leggerò con calma) e ne sono rimasta veramente colpita

Riporto, inoltre, il rientro della Parodi in classifica (sotto le feste è "un must") e l'entrata di Alberto Angela con le sue ricerche storiche. Ancora non mi capacito dell'assenza della Bignardi ... è un libro che leggerò assolutamente. 

Ma avete notato che le sfumature sessuali non sono più in classifica?

NEWS DAL MONDO
A livello americanoPublishersweekly, la prima posizione rimane invariata, mentre la seconda e la terza si invertono, come riportato qui di seguito:
  1. Jeff Kinney con Diary of a Wimpy Kid: The third Wheel (Abrams/Amulet, $13.95);
  2. Bill O'ReillyMeg O'Reilly Martin Dugard con Killing Kennedy: The End of Camelot di  (Henry Holt and Co., $28.00);
  3. Carol V. Aebersold, Chanda A. Bell, Coe Steinwart (Illustrator), Chippey (Narrated by) con il libro per bambini The Elf on the Shelf (CCA & B, LLC, $29.95).
In Inghilterra, tramite Bookseller, qualcos-ina cambia. Rimane saldo in prima posizione il libro Jamie Oliver, mentre in seconda ritorna il libro dei Guinness World Records 2013 e in terza Miranda Hart con  Is It Just Me? (già presente in classifica, qualche settimana fa).

In Francia, con Livreshbdo, tutto invariato con
  1. Joel Dicker e La vérité sur l'affaire Harry Quebert;
  2. Yves Sente André Juillard con Le serment des cinq lords;
  3. Julien Neel con Lou !, vol. 6 : L'âge de cristal

venerdì 21 dicembre 2012

La metamorfosi, ovvero il cambiamento e la difficoltà di comunicarlo e viverlo

La metamorfosi di Franz Kafka: un testo relativamente corto, ma molto intenso. 

E' molto forte il modo in cui viene descritto il cambiamento di Gregor. E, assieme, a tale personaggio, apprezzo anche la scelta narrativa della sorella: da unico membro comprensivo della famiglia diventa, alla fine, una figura con una razionale visione sul da farsi. 

Vi propongo alcune mie riflessioni.

In primo luogo, il risveglio di Gregor. 

Mentre un mattino Gregor Samsa si veniva svegliando da sogni agitati, nel proprio letto egli si trovò mutato in un insetto mostruoso. Poggiava supino su di una schiena dura come una corazza e, se levava un poco il capo, vedeva convesso, bruno, diviso in nervature arcuate il suo addome, sulla cui eminenza la coperta, in punto di scivolar giù tutta quanta, riusciva a malapena a mantenersi. Le numerose gambe, pietosamente esili in confronto alla sua complessione, gli si agitavano dinanzi gli occhi in un insensato tremolio. 
(p. 53)

Da queste prime righe si può comprendere come ci sia una forte connessione tra il fisico cambiato di Gregor e il pensiero umano: con tale descrizione "ancora umana", l'autore vuole far emergere la tipologia della trasformazione e l'ansia che pian piano cresce in Gregor. Ansia, per esempio, di essere assillato dallo scorrere del tempo e dagli inviti ad alzarsi da parte dei familiari. Ansia per i continui fallimenti nei tentativi di comunicazione tra Gregor e il padre, la madre e la sorella. 

Perché, in effetti, la trasformazione immotivata in insetto produce un ulteriore cambiamento in Gregor: con uno sguardo diverso, deve rivolgersi alla realtà circostante e con una sempre più maggiore consapevolezza, scopre le difficoltà della comunicazione

Ed è soprattutto il padre a essere una figura molto importante: l'odio e la vergogna verso la metamorfosi del figlio rendono il padre, agli occhi di Gregor, una figura titanica. Ritorna forte, un qualcosa simile a una divinità e ogni sua decisione acquista l'imperiosità di un comandamento divino. Il figlio, a questo punto, non può che assecondarne la volontà e cedere, terribilmente immobile, all'esecuzione della condanna. 

"Cari genitori", disse la sorella, e picchiò la mano sulla tavola a guisa di preludio, "così non si va avanti. Voi forse non ve ne rendete conto, ma io sì. Non pronuncerò il nome di mio fratello di fronte a questa bestiaccia, e perciò vi dico semplicemente: dobbiamo far di tutto per liberarcene. Abbiamo tentato il tentabile per sopportarlo, per assisterlo; credo quindi che nessuno abbia il diritto di rivolgerci il benché minimo biasimo"
(p. 159)

Incrementa la mancanza di comunicazione: la famiglia ritiene che lui, quella cosa, non capisca loro. Contemporaneamente, Gregor perde l'uso della parola.

E' come se, il cambiamento di Gregor aumenti con la difficoltà di comunicazione.
E' come se, più la famiglia non riconosce nell'insetto il loro Gregor, più lui automaticamente diventa insetto. 

In quest'ottica, la sua morte è sacrificale ed è un altro cambiamento. Tutti potranno essere più sollevati in quest'ultimo atto estremo in cui Gregor compie il viaggio verso un altra trasformazione, quella biologica, che lo porterà nuovamente all'interno del ciclo della materia

Nonne aspicis, quae in templa veneris?

Questa settimana mi è capitato di avere tra le mani una versione di Cicerone tratta dall'ultima parte del sesto libro di De re pubblica.

Mi piace molto questo testo ... penso che assieme al De rerum Natura di Lucrezio sia uno dei capolavori della letteratura latina. 

(6.9) Cum in Africam venissem M. Manilio consuli ad quartam legionem tribunus, ut scitis, militum, nihil mihi fuit potius quam ut Masinissam convenirem regem, familiae nostrae iustis de causis amicissimum. [...] P. Cornelium Scipionem, cuius ego nomine ipso recreor; itaque numquam ex animo meo discedit illius optimi atque invictissimi viri memoria’. [...]

(6.10) Africanus se ostendit ea forma, quae mihi ex imagine eius quam ex ipso erat notior; quem ubi agnovi, equidem cohorrui, sed ille ‘Ades’ inquit ‘animo et omitte timorem, Scipio, et, quae dicam, trade memoriae.’

A Scipione Emiliano compare in sogno suo nonno adottivo Scipione l'Africano. E guardate con quali parole il  nonno si rivolge al nipote: Stai sereno, deponi il tuo timore, Scipione, e tramanda alla memoria le parole che ti dirò.

Per me sono molto belle. Poi considerate il suggerimento successivo:

(6.12) ‘Hic tu, Africane, ostendas oportebit patriae lumen animi, ingenii consiliique tui. [...] tu eris unus, in quo nitatur civitatis salus, ac, ne multa, dictator rem publicam constituas oportet, si impias propinquorum manus effugeris. ’Hic cum exclamasset Laelius ingemuissentque vehementius ceteri, leniter arridens Scipio ‘St! quaeso’ inquit, ‘ne me e somno excitetis, et parumper audite cetera.’

Mostrare alla patria la luce del coraggio, dell'indole e del senno del nipote perché lui sarà il solo nel quale  tutti potranno trovare sostegno la salvezza della città e la stabilità dello Stato. 
A questo punto il nonno gli ricorda:

(6.13) sic habeto: omnibus, qui patriam conservaverint, adiuverint, auxerint, certum esse in caelo definitum locum, ubi beati aevo sempiterno fruantur; nihil est enim illi principi deo, qui omnem mundum regit, quod quidem in terris fiat, acceptius quam concilia coetusque hominum iure sociati, quae civitates appellantur; harum rectores et conservatores hinc profecti huc revertuntur.’

Ovvero "per tutti gli uomini che abbiano conservato gli ordinamenti della patria, si siano adoperati per essa, l'abbiano resa potente, è assicurato in cielo un luogo ben definito, dove da beati fruiscono di una vita sempiterna. A quel sommo dio che regge tutto l'universo, nulla di ciò che accade in terra è infatti più caro delle unioni e aggregazioni di uomini, associate sulla base del diritto, che vanno sotto il nome di città: coloro che le reggono e ne custodiscono gli ordinamenti partono da questa zona del cielo e poi vi ritornano". 

E nel frattempo intravede anche il padre, Paolo e leggete cosa scrive:

(6.14) Quem ut vidi, equidem vim lacrimarum profudi, ille autem me complexus atque osculans flere prohibebat.

E, infine, vi lascio con questa:

(6.17) ‘Quaeso’ inquit Africanus, ‘quousque humi defixa tua mens erit? Nonne aspicis, quae in templa veneris? Novem tibi orbibus vel potius globis conexa sunt omnia, quorum unus est caelestis 

La traduzione è la seguente:

L'Africano mi disse: 'posso sapere fino a quando la tua mente rimarrà fissa a terra? Non ti rendi conto a quali spazi celesti sei giunto? Eccoti sotto gli occhi tutto l'universo compaginato in nove orbite, anzi, in nove sfere.

Fantastico.


giovedì 20 dicembre 2012

Lettera a Babbo Natale: nessun libro pervenuto ... sigh!

Ho ricevuto la lettera (o almeno una copia) compilata dai miei nipoti per Babbo Natale. Non un libro, ahimè. Pazienza.

Però ho pensato che ci sono due testi che in questo momento stuzzicano la mia curiosità "da bambina lettrice". Potrei sempre comprarli io e leggerli assieme ai miei nipoti, no?

Il primo è un successo editoriale di queste ultime settimane (Classifica settimana 7-14 dicembre: quale libro regalare per Natale), Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico di Sepùlveda. Ho letto il suo libro precedente (Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare) e l'ho trovato molto carino. E' una storia semplice, ma anche intensa: comprensibile e condivisibile. E mi piace, o meglio mi rincuora, sapere che i miei nipoti possano leggere e ricordarsi di alcuni fondamenti della società civile, la solidarietà.

Qui sotto, la recensione da parte di Il Libraio:


Il secondo, o meglio i secondi, sono le raccolte delle fiabe dei fratelli Grimm (Jacob Ludwig Karl e Wilhelm Karl). Fra le fiabe più celebri da loro pubblicate ci sono Hänsel e Gretel, Cenerentola, Il principe ranocchio, Cappuccetto Rosso e Biancaneve

Preciso che non sto parlando delle diverse traduzioni intersemiotiche delle fiabe, bensì di quelle originali che portano il lettore in un'ambientazione oscura e tenebrosa in cui il motivo simbolico ricorrente è quello dell'abbandono
Sono curiosa di sentire il loro commento: "ma, zia, la vera storia non è così!".


martedì 18 dicembre 2012

eBook writers and publishers ... may be!

Mi fermo un secondo nel mio viaggio all'interno dei servizi on line legati al mondo degli eBook delle diverse case editrici, per sottoporre alla vostra attenzione una serie di riflessioni nate dalla lettura di questo interessante articolo eBook profumati di New York scritto da Sara D'Agostino per Finzioni Magazine.  

L'autrice prende in considerazione due progetti di collaborazione del New York che si interfacciano nel mondo dell'editoria e della scrittura digitale e commenta in questo modo:

Tralasciando il geniale lancio strategico prima delle feste (che ha perfettamente senso, dai), il New York Times è senz'altro una garanzia di qualità dei contenuti, e l'incontro tra giornalismo/attualità e novelle/racconti brevi è un ottimo connubio per l'editoria digitale.
(corsivo mio)

Piace anche a me questo "connubio". In altre parole, il New York Times, come The Boston Globe e The Wall Street Journal collaborano con Vook o con Byliner fornendo l'opportunità di uploadare un proprio contenuto digitale, modellandone il formato (eBook designed your way) e trasformarlo in altri formati. E non solo, perché si tratta di eBook makers che permettono di "tell your story, build your brand, expand your reach".


Perché alla fine, la scrittura e l'editoria ai tempi dell'ebook come è?

I tempi logistici sono diversi, ma anche gli spazi. 
Come ha scritto Roberto Cotroneo su Sette (numero 49, p. 26):

L'autore che nel frattempo usa i social network, posta su Facebook, aggiorna il suo blog su Wordpress, collabora con una rivista on line. Scrive di continuo, cose nuove che vengono lette, commentate e conservate. Mentre il suo romanzo [...] rimangono fermi

Tutto invecchia: c'è tanto da ricordare e da archiviare. 

domenica 16 dicembre 2012

Classifica settimana 7-14 dicembre: quale libro regalare per Natale

A una settimana quasi dal Natale, vi presento le classifiche nazionali e internazionali, anche per avere una visione generale di possibili regali da fare. 

IN ITALIA

Tutto Libri (a cura di Luciano Genta) - dati Nielsen BookScan - presentano la seguente graduatoria:
  1. L’infanzia di Gesù, Benedetto XVI, Rizzoli; 
  2. Storia di un gatto e del topo che..., Sepulveda, GUanda; 
  3. Madama Sbatterflay, Littizzetto, Mondadori; 
  4. Eredità, Gruber, Rizzoli; 
  5. Venuto al mondo, Mazzantini, Mondadori;
  6. Una voce di notte, Cammilleri, Sellerio;
  7. Confiteor, Geronzi-Mucchetti, Feltrinelli;
  8. Fai bei sogni, Gramellini, Longanesi;
  9. Cinquanta sfumature di grigio, James, Mondadori; 
  10. Il seggio vacante, Rowiling, Salani.
E' inevitabile non pensare che testi come quelli della Littizzetto, della Gruber, di Gramellini e della Rowling non possano non essere dei presenti per Natale. Ecco che si spiega il balzo in terza posizione della Littizzetto e l'entrata in classifica di Gruber, Gramellini, Geronzi-Mucchetti e Gramellini

Come mai la Parodi non c'è? E la Bignardi?

Ma voi, quale libro regalereste?

NEWS DAL MONDO
A livello americanoPublishersweekly, tutto rimane invariato:
  1. Jeff Kinney con Diary of a Wimpy Kid: The third Wheel (Abrams/Amulet, $13.95);
  2. Carol V. Aebersold, Chanda A. Bell, Coe Steinwart (Illustrator), Chippey (Narrated by) con il libro per bambini The Elf on the Shelf (CCA & B, LLC, $29.95);
  3. Bill O'ReillyMeg O'Reilly Martin Dugard con Killing Kennedy: The End of Camelot di  (Henry Holt and Co., $28.00).
Ancora una volta, in Inghilterra, tramite Bookseller, tutto invariato rispetto alla scorsa settimana: sempre Jamie Oliver, rimane in seconda posizione, mentre Sylvia Day (erotismo post James, Bared To You) in prima.

In Francia, con Livreshbdo, al primo posto c'è Joel Dicker e La vérité sur l'affaire Harry Quebert, mentre al secondo ritornano Yves Sente André Juillard con Le serment des cinq lords. Terza posizione per Julien Neel con Lou !, vol. 6 : L'âge de cristal

Infine, l'Internazionale suggerisce:
  • Anne Enright, Il valzer dimenticato;
  • Ayda Levy, Il re della cocaina;
  • Catherine Forde, A bomba;
  • Daria Bignardi, L’acustica perfetta;
  • Floyd Gottfredson, Topolino nella valle infernale (fumetti);
  • J.K.Rowling, Il seggio vacante;
  • Kari Hotakainen, Un pezzo di uomo;
  • Katherine Pancol, Lentamente fra le tue braccia;
  • Paul Torday, Il destino di Hartlepool Hall.
Preciso che il libro della Rowiling ha ottenuto un punteggio pari a 5 (il massimo), mentre quello della Bignardi, che a me personalmente stuzzica molto, 4. Trovo il titolo di quest'ultimo assolutamente perfetto!


venerdì 14 dicembre 2012

Passano le generazioni, ma il mistero del gioco di scacchi rimane

Il libro di questa settimana è stato un bestseller 2010: si tratta di All'ombra della cattedrale di Nerea Riesco

La lettura è stata scorrevole e l'ambientazione creata dalla scrittrice realistica e avvincente. Molto intensa la parte scritta legata alla vita di Leon e alla sua storia d'amore con Julia e a quella personale. 

Leon, apprendista presso la stamperia di Julia, è un giovane misterioso proveniente da Malta: fa parte di un antico ordine cavalleresco, quello degli Ospedalieri. Ha una missione molto precisa: ritrovare un prezioso documento contenente delle carte risalenti al tredicesimo secolo che stabiliscono le regole di una sfida a scacchi tra sovrani cattolici e quelli musulmani.

La storia è avvincente, ma quello che più ho apprezzato è che c'è un giusto equilibrio tra la vicenda storica e quella personale dei personaggi: è una questione di intreccio narrativo

Molti sono i personaggi oltre a quelli di Leon e Julia: mamma Lula (la tuttofare di colore di Dona Julia), Cristobal (l'aiutante innamorato di Dona Julia, ma con un animo fortemente oscuro e invidioso), il figlio di Cristobal (con similare sfumatura caratteriale), ma soprattutto Abel (il figlio di Dona Julia e Leon), monsieur Verdoux (insegnante, soprattutto di scacchi, di Abel), Guiomar (figlia di Abel e nipote di Leon), ultima depositaria dell'elefante d'avorio e Ventura (l'amato bandito di Guiomar). Sarà proprio Guiomar a concludere nel modo più corretto la partita. 

Lungo la storia di una famiglia (Leon, Abel e Guiomar), c'è la generazione di una serie di abili giocatori che portano con loro un grande compito: terminare una partita storica. Terminarla con un pareggio perché:

Non si può lottare per la vittoria se in fondo al cuore quello che si cerca è il pareggio 
(Anatolij Karpov)


NEREA RIESCO
All'ombra della cattedrale
2010
(18,60 euro)







Ecco qui di seguito, un video presentazione: