sabato 11 maggio 2013

Mafalda forever!

Sto leggendo e ve lo consiglio le più famose vignette di Mafalda! Bellissime!

Ve ne riporto alcune:





Per la prossima settimana ci sarà il mio commento! Bellissime!



giovedì 9 maggio 2013

Un po' British, un po' gothic e un po' woman ... ovvero la scrittura secondo Charlotte Brontë

L'incipit di questa settimana è di una delle mie scrittrici preferite, Charlotte Brontë e il suo Jane Eyre. 

Prima di iniziare vi riporto un commento tratto dal mio libro di letteratura inglese:

"From the day of its appearance Jane Eyre has been credited with having added something new to the tradition of the English novel. The new quality is the voice of a woman who speaks with perfect frankness about herself ... The public preferred women to be presented with something of the unreality of romance; ... Jane Eyre is moderately plain, and this made her uncomfortably real".

La prima delle sorelle Brontë, utilizzando la prima persona, immerge il lettore direttamente in quanto la protagonista sente e vede;

There was no possibility of taking a walk that day.  We had been wandering, indeed, in the leafless shrubbery an hour in the morning; but since dinner (Mrs. Reed, when there was no company, dined early) the cold winter wind had brought with it clouds so sombre, and a rain so penetrating, that further out-door exercise was now out of the question.

I was glad of it: I never liked long walks, especially on chilly afternoons: dreadful to me was the coming home in the raw twilight, with nipped fingers and toes, and a heart saddened by the chidings of Bessie, the nurse, and humbled by the consciousness of my physical inferiority to Eliza, John, and Georgiana Reed.

Nonostante il "I was glad of it", l'atmosfera creata è però "sospettosa" e si avverte una nota negativa "There was no possibility". Quanto segue è la fotografia di un salotto ottocentesco: 

The said Eliza, John, and Georgiana were now clustered round their mama in the drawing-room: she lay reclined on a sofa by the fireside, and with her darlings about her (for the time neither quarrelling nor crying) looked perfectly happy.  Me, she had dispensed from joining the group; saying, “She regretted to be under the necessity of keeping me at a distance; but that until she heard from Bessie, and could discover by her own observation, that I was endeavouring in good earnest to acquire a more sociable and childlike disposition, a more attractive and sprightly manner—something lighter, franker, more natural, as it were—she really must exclude me from privileges intended only for contented, happy, little children.”

Notate il commento tra parentesi "for the time neither quarrelling nor crying", la linea ironica con "looked perfectly happy" e il suo essere messa da parte dalla zia "Me, she had dispensed from joining the group". Quest'ultima citazione è veramente molto bella e mi ha fatto ricordare l'Ulisse di Dante quando questo dice "Ma misi me per l'alto mare aperto": anche se qui le parti sembrano essere inverse dal momento che è Jane l'esclusa.

Tuttavia, rimane esclusa fino a un certo punto:

“What does Bessie say I have done?” I asked.
“Jane, I don’t like cavillers or questioners; besides, there is something truly forbidding in a child taking up her elders in that manner.  Be seated somewhere; and until you can speak pleasantly, remain silent.”

Jane è un personaggio fantastico, ricordatevi che più avanti dirà a Rochester "I am no bird; and no net ensnares me; I am a free human being, with an independent will; which I now exert to leave you". Fantastica.

A breakfast-room adjoined the drawing-room, I slipped in there.  It contained a bookcase: I soon possessed myself of a volume, taking care that it should be one stored with pictures. I mounted into the window-seat: gathering up my feet, I sat cross-legged, like a Turk; and, having drawn the red moreen curtain nearly close, I was shrined in double retirement.

Folds of scarlet drapery shut in my view to the right hand; to the left were the clear panes of glass, protecting, but not separating me from the drear November day.  At intervals, while turning over the leaves of my book, I studied the aspect of that winter afternoon.  Afar, it offered a pale blank of mist and cloud; near a scene of wet lawn and storm-beat shrub, with ceaseless rain sweeping away wildly before a long and lamentable blast.

I returned to my book—Bewick’s History of British Birds: the letterpress thereof I cared little for, generally speaking; and yet there were certain introductory pages that, child as I was, I could not pass quite as a blank.  They were those which treat of the haunts of sea-fowl; of “the solitary rocks and promontories” by them only inhabited; of the coast of Norway, studded with isles from its southern extremity, the Lindeness, or Naze, to the North Cape—

“Where the Northern Ocean, in vast whirls,
Boils round the naked, melancholy isles
Of farthest Thule; and the Atlantic surge
Pours in among the stormy Hebrides.”

Interessante come narrativamente l'autrice passi a focalizzare l'attenzione dal libro al posto a sedere vicino alla finestra per poi volgere l'attenzione al paesaggio che si vede da questa e ritornare al libro (con citazione e critica).

Jane è particolare: è intelligente e percepisce la conformità dell'ambiente in cui vive. Nonostante queste procede avanti verso le sue convinzioni, anche se la sua morale non le consente di scendere a compromessi e si trova costretta a ritornare dal suo amato.

Mi piace terminare con questa citazione che ben spiega il forte carattere di Jane, e probabilmente anche di Charlotte:

“Do you think I am an automaton? — a machine without feelings? and can bear to have my morsel of Do you think, because I am poor, obscure, plain, and little, I am soulless and heartless? You think wrong! — I have as much soul as you — and full as much heart! And if God had gifted me with some beauty and much wealth, I should have made it as hard for you to leave me, as it is now for me to leave you. I am not talking to you now through the medium of custom, conventionalities, nor even of mortal flesh: it is my spirit that addresses your spirit; just as if both had passed through the grave, and we stood at God's feet, equal — as we are!”
bread snatched from my lips, and my drop of living water dashed from my cup?





Dovere dei genitori e diritti dei figli

Ho trovato questa riflessione molto interessante e vorrei condividerla.

Vi rimando al seguente articolo Cultura a colazione di Claudio Rossi Marcelli su l'Internazionale. E' molto carino e credetemi che vale la pena leggerlo. 

In poche parole, l'autore parla in prima persona e confessa di essere dislessico e di "rimettere in ordine questi strani grovigli di lettere che si trova davanti. Così da piccolo non leggevo quasi niente". E "alla faccia della dislessia e della professoressa" è diventato giornalista.

Procedendo, l'autore poi prende in considerazione il rapporto tra lettura e figli a partire da una domanda posta da una lettrice a proposito della figlia, ovvero: "ora, a dodici anni, devo implorarla perché legga qualcosa che non sia imposto dalla scuola. Dove ho sbagliato?".
E la risposta dell'autore giunge in modo molto intelligente affermando che:

Perché è dovere dei genitori creare un ambiente dove si discute, ci s’interroga, s’impara. Ma poi è diritto dei figli scegliere come coltivare la propria cultura.

Sacrosante parole, carissimi lettori. Ricordiamocele sempre!

martedì 7 maggio 2013

Ebook ... da pubblicare!

Dopo una settimana di vacanze o finte vacanze, vorrei proporvi questo articolo tratto da La Repubblica e da Il mio Libro. 

In Bestseller in ebook, i più venduti, viene presa in considerazione la relazione tra scrittori ed editoria digitale ponendo una questione interessante: la pubblicazione di ebook potrebbe diventare una strategia da adottare da parte dei giovani scrittori? Ovvero il self-publishing, con IlMioLibro, conviene? 

Cerchiamo di analizzare quando detto nell'articolo. 

Sicuramente le nuove tecnologie di lettura agevolano l'editoria digitale (tablet, smartphone, ipad, ecc). Inoltre non si dimentichi la grande e vasta offerta di ebook già presenti: da quelli di cucina, a quelli di autore fino ad arrivare alla fantascienza. L'articolo ne propone alcuni esempi: Quantum di Dean De Servienti, Incastri fuorisede di Salvatore Viola, Victor e altri umani di Claudia Crabuzza, Il ladro di fiori di Paolo Boccacci, La felicità è una fetta di vinile di Jessica Dainese, Sushi a colazione di Anna Fiandanese e   Street Food di Rita Tersilla.

Pensateci bene...avete scritto un libro o un qualcosa di simile? Bene, perché non pubblicarlo voi stessi con IlMioLibro. Perché se qualcosa è stato scritto, va poi stampato! Questo è il motto ... che io concordo. 

Ecco le caratteristiche del self-publishing:
  • si basa sulla presenza di un sito o piattaforma on line dove l’autore ha la possibilità di creare il proprio libro e poi di metterlo in vendita. Le vendite avvengono attraverso internet e, in alcuni casi, possono prevedere il coinvolgimento di punti vendita tradizionali, come le librerie.L’autore, tuttavia, può anche acquistare alcune copie del suo libro attraverso il sito e distribuirle autonomamente attraverso altri canali;
  • i principi di base sono: controllo creativo nelle mani dell’autore; copyright e diritti di sfruttamento commerciale all'autore; marketing, promozione e distribuzione curata dall'autore;
  • il modello di self-publishing puro non prevede che l’autore debba cedere, neanche temporaneamente, i diritti di sfruttamento commerciale di quanto pubblicato (cosiddetti contratti di edizione a tempo). In Italia, grazie ad un accordo con l’agenzia italiana ISBN, il sito di self-publishing "ilmiolibro", ha reso possibile per la prima volta agli autori la facoltà di registrare un codice ISBN (il codice che consente l’ingresso nel catalogo ufficiale di quanto pubblicato) in modalità “author’s publishing” senza quindi la necessità di ricorrere ad un editore. L’opera viene catalogata come “pubblicata da un autore”: cade l’obbligo di indicare un editore come responsabile della pubblicazione;
  • la stampa digitale permette la stampa di un libro on demand, su richiesta, senza necessità di sostenere investimenti iniziali per produrre grandi quantitativi, senza costi per tenere copie a magazzino ed eliminando gli sprechi legati alla necessità di mandare al macero, o distruggere, le copie rimaste invendute. Le imprese di self-publishing adottano un sistema di web to print: permettono agli utenti di stampare un libro partendo da un sito web e riceverlo a casa stampato e rilegato. 

Certo, in'altra cosa è poi il guadagno. Temo che in questo caso la questione sia differente. Anche perché, scorrendo con il mouse a fondo pagina, si vede che IlMioLibro appartiene al gruppo editoriale l'Espresso ... proprio nessun editore come intermediario? Mmm. 





mercoledì 24 aprile 2013

Spiegare ai miei nipoti cosa è stata la Giornata Mondiale del Libro


"Ehi, ma lo sapevate che ieri era la Giornata Mondiale del Libro (e del diritto d'autore)?". Rivolgo innocentemente questa domanda ai miei nipoti, omettendo quanto riportato tra parentesi perché forse un po' troppo complicato per loro. E la risposta è stata un altrettanto innocente "Ehhh", assieme a una smorfia che voleva quasi dire "ma zia cosa ci stai dicendo? Ancora con questi libri".

In effetti ... non hanno tutti i torti. Purtroppo mi sono resa conto che poco è stato l'interesse, dato il trambusto politico, rivolto non tanto a questa giornata, ma a cosa potrebbe voler dire. Dunque da brava zia, mi sono messa d'impegno e ho cominciato la spiegazione. 

Tanto per cominciare, la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore si celebra ogni anno il 23 aprile perché proprio in questo giorno morirono Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso Inca de la Vega. Nonostante l'imprecisione di alcune date effettive, spiegare ai miei nipoti che la giornata del Libro cade in concomitanza di avvenimenti funebri non è stato bello e nemmeno facile!

La motivazione che sta alla base della scelta di fissare annualmente una giornata al libro, secondo Irina Bokova, direttrice generale dell’UNESCO, risiede nella possibilità di riflessione sui modi più idonei per diffondere la cultura scritta e permettere che tutte le persone – uomini, donne e bambini – vi abbiano libero accesso. Ho detto ai miei nipoti, ripetendo le parole della direttrice, che i libri sono nostri alleati nella diffusione dell’educazione, della scienza, della cultura e dell’informazione tout court.

Poi ho chiesto loro di andare a prendere una cartina geografia per andare a cercare la città di Bangkok (Thailandia). Ho detto loro che è proprio questa la Capitale Mondiale del Libro 2013 in riconoscimento del programma promosso per diffondere la lettura tra i giovani e negli ambienti meno fortunati della popolazione tutta. 
"Ma zia ... vuole dire che si legge solo a Bangkok oggi?". "Beh, non proprio..." rispondo io a loro. 

Ho lasciato perdere la spiegazione ... ma non mi sono arresa. Sono andata al computer e ho cercato l'immagine che vedete qui sotto chiedendo loro cosa poteva significare:


Le risposte sono state sorprendenti: "Grazie ai libri è più in alto ... riesce a vedere oltre il muro". 
Poi l'attenzione è stata rivolta all'elefantino ... e a quel punto sono sorte una serie di domande ontologiche sull'esistenza o meno di un tale tipo di elefante!

Fantastico. 


Fonti
Unesco 
Blog.Graphe
Booksblog




lunedì 22 aprile 2013

Non solo quanti ebook, ma quante classifiche per ebook!

Non so se ci avete fatti caso, ma leggo sempre più spesso blog e siti web che propongono classifiche per ebook.

Ve ne vorrei proporre alcuni:
  • Il club della lettura del Corriere della Sera. Questo inserto esce ogni domenica e propone una classifica (5 posizioni) e sul web una serie di commenti degli utenti nella bellissima rubrica di Ehi Books curata da Alessia Rastelli; 
  • Booksblog in cui ogni mercoledì viene pubblicata la classifica degli ebooks (prime cinque posizioni) curata da Roberto Russo; 
  • Pianetaebook con la rubrica "classifiche ebook" (qui) che esce ogni martedì;
  • la Feltrinelli  con classifica di 100 prodotti ebook. 
Voi li leggete spesso? Fate uso delle classifiche ebook per poter poi usufruire di questi prodotti digitali? Oppure, indipendentemente dalle classifiche, voi leggete ebook per l'interesse del libro e per la comodità del mezzo? (in quest'ultima domanda, faccio riferimento a ottimi prodotti come quelli della Einaudi e delle Edizioni e/o). 

Fatemi sapere, se volete!

domenica 21 aprile 2013

20 aprile, classifica settimana 7 - 13 aprile: cambia poco, ma Camilleri è la nostra pianta sempreverde!

La lettura delle classifiche di questa settimana mi hanno fatto riflettere sul concetto gattopardiano del cambiamento. Saranno state le questioni attuali politiche e forse una certa dose di realismo, ma non pare anche a voi che ogni giorno poche cose cambino? 

Devo ritornare a pensare che il cambiamento è l'unica nostra certezza!

Dalla prossima settimana, una nuova piccola rubrica all'interno di Top Books! STAY TUNED!

IN ITALIA
Per questa settimana farò a meno dei dati di TuttoLibri e vi riporto la classifica tratta da iBuk che presenta una lista completa e redatta di 50 libri (settimana 8-14 aprile) realizzata in collaborazione da Arianna+:

  1. ZeroZeroZero, Saviano, Feltrinelli;
  2. Bianca come il latte, rossa come il sangue, D’Avenia, Mondadori; 
  3. Il mio diario, Violetta, Walt Disney; 
  4. La rivoluzione della luna, Camilleri, Sellerio;   
  5. Papa Francesco. Il nuovo papa si racconta. Conversazione con Sergio Rubin e Francesca Ambrogetti, Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio), Sergio Rubin e Francesca Ambrogetti, Salani;
  6. Quattro etti d'amore, grazie, Gamberale, Mondadori;
  7. Aprite la mente al vostro cuore, Papa Francesco, Rizzoli;
  8. Fai bei sogni, Gramellini, Longanesi;   
  9. Educazione siberiana, Lilin, Einaudi;
  10. Il cielo e la terra. Il pensiero di Papa Francesco sulla famiglia, la fede e la missione della Chiesa nel XXI secolo, Papa Francesco, Abraham Skorka e D. F. Rosenberg, Mondadori.

Non posso proporre considerazioni incrociate rispetto alle classifiche precedenti. Quello che però posso constatare è che da un lato c'è un fortissimo interesse e curiosità verso la nuova figura del Papa e dall'altro è cambiato veramente poco, in termini di classifica.

Una cosa è certa ... Camilleri è uno scrittore per tutte le stagioni!

NEWS DAL MONDO
A livello americano (Publishersweekly), cambia la prima posizione e le altre la seguono:
  1. Daddy's Gone a Hunting, Mary Higgins Clark;
  2. The Best of Me, Nicholas Sparks;
  3. Lean In: Women, Work, and the Will to Lead, Sheryl Sandberg.
Per l'Inghilterra (Bookseller), rimane invariata solo la prima posizione:
  1. Gone Girl di Gillian Flynn;
  2. The mystery of Mercy Close di Marian Keyes (sito internet qui);
  3. Paul Hollywood's Bread di Paul Hollywood.
In Francia, con Livreshbdo, nulla è cambiato rispetto la scorsa settimana:
  1. One piece, vol. 66 : Vers le soleil, Eiichiro Oda;
  2. 7 ans après..., Guillaume Musso;
  3. Demain, Guillaume Musso.